Cari membri del GITISA,

innanzitutto permettetemi di cogliere l’occasione per ringraziarvi per il supporto che mi avete dato sempre e comunque durante la Presidenza: essere il vostro Presidente per me è stato ed è un grande onore e motivo di orgoglio. Le ragioni sono molteplici, ne cito solo alcune: un settore vivo grazie ai suoi componenti sempre pronti a nuovi temi ed esperienze, il coraggio di lanciare il cuore oltre l’ostacolo facendo fronte a sfide sempre più impegnative nei campi che ci appartengono, la volontà di collaborazione tra le diverse sedi che sta emergendo con sempre maggiore forza soprattutto tra i giovani. I giovani, anzi i nostri giovani … come tutti ormai sappiamo si profilano tempi con scarsità di risorse a disposizione per l’università. I nostri giovani rispetto a quelli di altre discipline sono indubbiamente avvantaggiati dalle modalità di lavoro che li contraddistinguono: ottimi ricercatori ma sempre attenti alle esigenze del territorio, delle aziende, degli enti locali.
Sono quindi ottimi ambasciatori per il supporto ai decisori o “policy makers”, hanno quindi un “mestiere” a prescindere dalle incertezze del sistema universitario, peraltro con un forte riferimento alle tematiche della terza missione che diventeranno sempre più importanti anche nella nostra realtà. I giovani sono peraltro la nostra ricchezza maggiore: chiedo quindi a tutti di fare il possibile e l’impossibile per cercare di trovare loro una posizione soddisfacente nell’organico universitario compatibilmente con le condizioni di sistema. In relazione al GITISA Young, organizzato quest’anno dall’Università di Salerno, vorrei esprimere unitamente alla Giunta del GITSA (membro del Comitato Scientifico con il Presidente dell’ANDIS e il Prof. Vincenzo Naddeo chair del GITISA Young che ringrazio sentitamente) l’orgoglio per avere patrocinato questa iniziativa, approvata nell’Assemblea del GITISA del 23 ottobre 2024, nata sulle orme del Convegno di Palermo tenutosi a gennaio del 2024 con la presentazione dei progetti PRIN da parte dei giovani, rivolta a promuovere un dialogo tra i giovani appartenenti alle diverse sedi universitarie attraverso la condivisione di progetti ed esperienze di ricerca. Dobbiamo lavorare e collaborare sempre più insieme, il GITISA Young può essere un ottimo veicolo per ottenere questo risultato e, a tal scopo, chiedo l’ aiuto di tutti. Negi intenti del Presidente e della Giunta il GITISA Young dovrebbe essere una iniziativa annuale, a formato snello, che si aggiunge alle altre del settore, tra cui il convegno internazionale SIDISA.
Concludo auspicando l’ottima riuscita del GITISA Young, già avallata dal buon numero di iscrizioni ricevute e dall’impegno profuso dal Prof. Naddeo nell’organizzazione, ringraziandovi ancora una volta per la partecipazione e l’affetto dimostrati nel corso degli anni alle attività del GITISA. Un abbraccio a tutti